Il 28 febbraio 2019 il Consigli dei Ministri ha approvato dieci disegni di leggi delega al Governoper le semplificazioni, i riassetti normativi e le codificazioni di settore, nello specifico ha spacchettato e ampliato quanto già varato il 12 dicembre 2018.
Se le predette deleghe verranno approvate dal Parlamento si costituirà una Commissione Permanente che dovrà attuare le semplificazioni previste dai disegni di leggi delega predetti e che precisamente riguarderanno:
– semplificazione e codificazione
– contratti pubblici
– revisione del Codice Civile
– agricoltura
– turismo
– disabilità
– lavoro
– istruzione, università, alta formazione artistica musicale e coreutica e di ricerca
– ordinamento militare
– spettacolo, beni culturali e paesaggio
In particolare, si sottolinea come la “Delega al Governo per la revisione del Codice Civile” abbia in programma di toccare aspetti essenziali della materia come patti prematrimoniali e successioni, contratti bancari e trust.
È previsto di integrare la disciplina delle associazioni e fondazioni con i necessari coordinamenti con la disciplina del terzo settore, di consentire tra coniugi, parti di unioni civili o nubendi di stipulare accordi tesi a regolare tra loro i rapporti personali e quelli patrimoniali, di trasformare la quota riservata ai legittimari in una quota del valore del patrimonio ereditario e di introdurre misure di semplificazione ereditaria.
Queste sono solo alcune delle novità presentate dal Governo, attendiamo quindi l’approvazione del Parlamento per analizzare nello specifico i vari provvedimenti.
L’attenzione (e l’impegno) da parte del Notariato è massima in ambiti che possono incidere sensibilmente nello sviluppo economico del Paese e nella certezze dei traffici giuridici. La categoria, anche in passato, non ha lesinato proposte proprio nei settori oggetto di delega, tutte finalizzate ad una visione di Italia più semplice, moderna e sicura. Attendiamo di vedere se questa sarà l’occasione giusta per migliorare il Paese, senza però volere rinunciare a garantire tutti i cittadini.
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